Il Dam Day – Dighe in Italia 2024, organizzato da ITCOLD e svoltosi nel periodo 24 maggio 1° giugno 2024, ha visto l’adesione di 20 partners (Società di produzione idroelettrica, Consorzi di Bonifica, Università, Associazioni culturali e Studi professionali) e la partecipazione ad alcuni degli eventi degli Ordini degli Ingegneri e dei Geologi territoriali, della Protezione civile regionale, di rappresentanti di pubbliche Amministrazioni regionali e locali e dell’ Autorità di controllo Dighe.
Gli eventi sono stati ventisei, svoltisi nella maggior parte delle Regioni Italiane e sono elencati nella tabella allegata.
Gli eventi sono stati di vario tipo:
- visite guidate a dighe e centrali aperte al pubblico (11);
- visite didattiche dedicate a studenti di scuole medie e superiori (5);
- visite tecniche alle dighe dedicate a giovani ingegneri (2);
- seminari e convegni su tematiche attuali riguardanti i settori idroelettrico, irriguo e idropotabile, il ruolo delle dighe e la loro sostenibilità ambientale e sociale, dedicati a giovani professionisti ingegneri/geologi e studenti universitari (7, di cui 2 anche con visita diga o al laboratorio di prove di caratterizzazione materiali);
- conferenza stampa su programma estivo visite e manifestazioni alla diga del Gabiet (AO) (1).
Il numero complessivo dei partecipanti agli eventi è stato di 2300 unità. Aggiungendo a questo numero, gli organizzatori della manifestazione e degli eventi si raggiungono per lo meno le 2500 unità.
A seconda del tipo di evento, la fascia di età dei partecipanti è stata differente; complessivamente la partecipazione alla manifestazione ha ricompreso un’ampia fascia di età (8-80 anni!); di maggiore entità la presenza di giovani professionisti del settore, studenti di scuola media e superiori ed universitari del corso magistrale di ingegneria civile, categorie alle quali la manifestazione era prevalentemente dedicata.
L’esito della manifestazione è stato valutato attraverso i feedback acquisiti dagli organizzatori di ciascuno dei 26 eventi. E’ stato, pertanto, possibile accertare il livello di gradimento del pubblico partecipante alla manifestazione e quello degli organizzatori degli eventi.
In tabella per ogni singolo evento compaiono i risultati delle valutazioni contenute nei moduli standard di valutazione distribuiti agli organizzatori.
Nel seguito sono indicati i risultati del feedback riferito all’intera manifestazione.
Opinione del pubblico partecipante agli eventi:
- Livello di gradimento del pubblico: compreso tra 8-10 (con riferimento ad una scala 1-10);
- Partecipazione attiva del pubblico: SI;
di entità generalmente compresa tra “abbastanza elevata”- “elevata”; in 3 casi “poca”;
- Interesse approfondimento tematiche in successiva edizione manifestazione: SI.
Opinione degli organizzatori degli eventi:
- Livello di soddisfazione organizzatori: “Medio alto” – “Alto”
- Intenzione a partecipare a successiva edizione manifestazione: SI
- Possibili ambiti e margini di miglioramento riuscita eventi nelle successive edizioni della manifestazione: il 50% dei Partners si ritengono soddisfatti delle modalità organizzative dell’evento anche perché le attività effettuate sono abbastanza ricorrenti e consolidate anche dal punto di vista organizzativo. L’altro 50%, pur ritenendosi molto soddisfatto per il feedback avuto dal pubblico partecipante, segnala alcuni miglioramenti per la prossima edizione:
- Realizzazione brochures da distribuire al pubblico con le nozioni raccontate
- Realizzazione brochures da distribuire al pubblico con le nozioni raccontate
- Diffusione della comunicazione sull’evento a livello locale più estesa, estendendo inviti anche alle Amministrazioni locali
- Miglioramento logistica (parcheggi), invito esplicito ai non tecnici
- Ampliamento visita a più impianti per analisi comparative
- Sinergia visite con altri eventi (seminari, incontri…)
- Stimolo maggiore alla partecipazione attiva da parte partecipanti
- Riduzione del numero delle presentazioni nei seminari per favorire dibattito con il pubblico
- Prolungamento delle visite dighe/centrali per consentire più accessi ed anche alle parti interne dighe.
Tematiche suggerite come approfondimenti in successive edizioni rispetto a quanto già trattato nella prima edizione Dam Day 2024:
(suggerimenti dei partecipanti e organizzatori eventi)
Risorsa idrica e problematiche serbatoi
- Prevenzione, programmazione e gestione della risorsa idrica; qualità dell’acqua per i principali utilizzi;
- Modellistica numerica idrologica; gestione della risorsa idrica invasata; stima fabbisogni irrigui;
- Gestione della risorsa idrica idropotabile;
- Problematiche ambientali legate all’utilizzo ed al risparmio della risorsa idrica;
- Interrimento serbatoi e riutilizzo materiali, costi; modellazione matematica e fisica;
- Aspetti ambientali quali il minimo deflusso vitale;
- Case histories.
Impianti idroelettrici
- Approfondimento aspetti costruttivi e di funzionamento degli impianti idroelettrici: turbine idrauliche, macchinario elettrico;
- Problematiche ambientali delle centrali idroelettriche;
- Ruolo dell’idroelettrico nella transizione energetica; storia e sviluppo dell’idroelettrico nel mondo;
- Gli impianti idroelettrici, specie quelli di pompaggio;
- Prospettive e scenari del comparto idroelettrico nel prossimo decennio;
- Sviluppi futuri delle tecnologie impianti idroelettrici;
- Energia rinnovabile, cambiamento climatico, sostenibilità;
- Mercato dell’energia.
Dighe
- Finalità, gestione in sicurezza e “virtuosa” delle dighe;
- Benefici e impatto sociale e ambientale dighe; rapporti con il territorio;
- Tecniche costruttive dighe, manutenzioni dighe esistenti; criteri per nuove dighe “sostenibili”;
- Monitoraggio e automazione per controllo dighe; misure topografiche;
- Caratterizzazione meccanica riprese di getto, giunti dighe murarie; modellazione fisica con centrifuga (casi di studio); caratterizzazione geotecnica; tecniche ricostruzione campioni; caratterizzazione dinamica diga e fondazione;
- Approfondimenti su motivazioni difficoltà di realizzazione nuove dighe;
- Aspetti geotecnici riguardanti diga in materiali sciolti e fondazione, sponde e versanti con illustrazione di case histories;
- Impatto cambiamenti climatici sulle dighe e impatto delle dighe su ambiente;
- Sicurezza dighe in relazione ai disastri occorsi nel passato (quali Vajont);
- Approfondimenti esercizio in sicurezza dighe: FCEM, DPCM; approfondimenti su tipologie dighe;
- Focus su altri Paesi europei a vocazione dighistica;
- Storia della diga e della sua costruzione;
- Percorsi di formazione per lavorare nel settore.